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Inaugurazione
monumento di Antonio Fontanoni dedicato a Don Italo Mancini
Nel settembre del 2003 fu inaugurato,
con grande partecipazione di autorità e pubblico, il monumento dedicato a
Don Italo Mancini, realizzato dallo scultore Antonio Fontanoni, finanziato
dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Per l’occasione fu recuperata anche
una parte dell’edificio comunale adiacente, poi ultimato nei mesi
successivi, con l’intento di realizzarci una sala civica e un Museo della
Civiltà contadina. Durante la cerimonia fu distribuito il libro testamento
di Italo Mancini “Le tre follie” ristampato dalla Regione Marche. Per
Schieti fu una giornata indimenticabile che si concluse con la commovente
orazione ufficiale di Sergio Mancini che enfatizzava amorevolmente
l’opinione di don Italo sul suo paese: “Schieti galleggiava sulla civiltà
del lavoro; solo l’onore del lavoro era nostro. Nessuno dimentichi, il
sudore, i fronti di lotta della nostra gente. E chi come me come tutti noi
ha vissuto questo calvario della povera gente, non potrà dimenticarsi
fosse nel posto più alto del mondo di questa origine della civiltà operaia
e contadina”.
Il Consiglio Direttivo
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