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Nel luglio del 2003, il Centro e il
Comune di Urbino invitarono, in occasione del decennale della morte di Don
Italo Mancini, il filosofo Massimo Cacciari grande amico di Don Italo, che
durante la visita definì don Italo “Fratello maggiore, maestro vero”. In
uno dei suoi passaggi lo ricordò mettendo in risalto il grande legame che
don Italo aveva mantenuto con le sue origini, con la sua gente e con la
sua terra. Successivamente visitò il Castello medievale di Schieti e ed
inaugurò formalmente la lapide, affissa qualche mese prima nella sua casa
natale presso il Borgo di Ca’ Matteo. Nell’occasione il Centro donò a
Massimo Cacciari una targa realizzata dallo scultore Antonio Fontanoni
raffigurante il Castello di Schieti. La giornata si concluse con una cena
molto partecipata presso i locali della Scuola Elementare di Schieti.
Il Consiglio Direttivo
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